Per giocare a vedere quante volte cambiamo le nostre top ten nel corso della nostra vita.

Per salutare prima di andare via.

Per costringerci a pensare a quello che è davvero importante per noi.

Per raccogliere, collezionare e custodire i nostri ricordi in modo da non perderli per strada.


Per imparare a raccontare qualcosa di vero a proposito di noi.


Per abituarci a pensare alla nostra finitezza senza farci prendere dal panico.

Per separare quello che resta da quello che passa.


Per non farci prendere alla sprovvista.


Per aiutare chi resta a elaborare il dolore della nostra partenza.


Per andare alla ricerca della nostra essenzialità.


Per decidere i modi del nostro congedo senza subirli.


Per lasciare qualcosa di vero e di vivo nel caso dovesse succederci qualcosa all’improvviso.


Per non rischiare di non dire mai qualcosa che prima o poi andava detto.


Per prendere per le corna la nostra paura più ancestrale.


Per prepararci al nostro ultimo viaggio con sana consapevolezza.


Per fare e mettere il punto sulla nostra vita.


Per affrontare anche le conseguenze più pratiche di una partenza improvvisa.


Per aiutarci a capire il valore di quello che abbiamo e di chi ci circonda.


Per riflettere sulla nostra vita e su quello che siamo veramente.


O per farci qualunque altra cosa che vi sembra utile, importante o divertente e a cui noi non abbiamo pensato, redigendo questo elenco.